Filosofeggiato da makkione alle ore 12:26
martedì, 10 novembre 2009

Assalto al DDR

Anche la mia Tela festeggia a modo suo la Caduta del muro di Berlino che ha segnato la  fine del comunismo in Europa , ma a distanza di 20 anni mi domando ma il Capitalismo in salsa filoamericana è stato davvero la cura per quei paesi sotto il Patto di Varsavia o si è semplicemente sostituito un male palese con un altro veleno latente che inizia a mostrare solo ora la sua distruttiva forza virulenta e fra qualche decennio potrebbe trasformarsi in pandemia???

Il resto l'avveva già provocatoriamente intuito G. Lindo Ferretti nel pieno della sua fase redpunk,ora rinnegata, in un pezzo,a mio avviso, di urticante attualità...

Live in Pankow

Live in Mosca live in Budapest live in Varsavia
Live in Sophia live in Praga live in Punkow
Haupstadt der DDR haupstadt der DDR haupstadt der DDR

Compagni est-europei uno sforzo ancora
Delle sale da ballo un po' più che di merda
Un'opinione pubblica un poco meno stupida
Delle sale da ballo un po' più che di merda

Voglio rifugiarmi sotto al Patto di Varsavia
Voglio un piano quinquennale la stabilità
Live in Mosca live in Budapest live in Varsavia
Live in Sophia live in Praga live in Punkow

Ost Berlin - West Berlin
Ost Berlin - West Berlin
Ost Berlin - West Berlin
Ost Berlin - West Berlin
Trance Europa express
Trance Europa express
Trance Europa express
Trance Europa express

Qua e di la del muro l'Europa persa in trance
In Alexanderplatz come in piazza del Duomo
Europa persa in trance ultimamente
I miei amici anche i miei amici anche
Sotto la NATO il Patto di Varsavia

Provate a rifugiarvi sotto il Patto di Varsavia
Con un piano quinquennale la stabilità
Live in Mosca live in Budapest live in Varsavia
Live in Sophia live in Praga live in Punkow
Haupstadt der DDR un pezzo di Berlino
Haupstadt der DDR un pezzo di Berlino
Live in Punkow!

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Filosofeggiato da makkione alle ore 11:40
lunedì, 02 novembre 2009

In ricordo di Alda Merini

Non sono mai stato un cultore dellla poesia di Alda Merini, ma per quei strai ni casi della vita, di tanto in tanto qualche suo verso mi è venuto incontro in tempi e modi inaspettati, facendomi sempre un gran bene.Nei suoi versi ho sempre ritrovato quella funzione scarnificante della parola che fa della poesia qualcosa di abbissale a tratti patologica che me la fa amare e mi fa coltivare l'illusione che sia la forma più adatta,forse l'unica possibile, per dar voce ai  tumulti dell' anima.

Veleggio come un’ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l’inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s’addormenta mai

(Alda Merini).

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Filosofeggiato da makkione alle ore 14:44
domenica, 01 novembre 2009

Sintomi senza sogni

 

 

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Filosofeggiato da makkione alle ore 22:29
domenica, 18 ottobre 2009

Insocievole socievolezza

Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro stessa incapacità a sopportare la solitudine, e con questo se stessi. Il vuoto e il fastidio interiori rappresentano la molla che li spinge tanto verso la compagnia, quanto verso i viaggi e i paesi lontani». (Schopenhauer)

Quante volte negli ultimi mesi sto abitando la solitudine non ricacciandola subito ma cercando di vivere i vuoti che essa porta inevitabilmente con sé. Oserei quasi dire che mi trovo a mio aggio in questo malessere. Però, con apparente contraddizione, continuo a rituffarmi spesso nella socialità per fuggire da una fuga mundi che risulterebbe alienante. Eppure L’Essere con L’Altro che non trapassa mai in un Essere per l’Altro, mi riempie di parole e sensazioni che non scacciano il vuoto,anzi sembrano dilatarlo...

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Filosofeggiato da makkione alle ore 19:14
domenica, 11 ottobre 2009

Ritorno a casa

Questo spazio è ormai deserto perché mi son fatto travolgere dal turbinio di Facebook. Ero contrario perché credevo che snaturasse i già eterei rapporti umani e soprattutto alimentasse la venerazione dell’inutile che segna la nostra epoca. Alla fine ho ceduto per conformismo alla faccia di quelli come me,     che ancora  credono che l’anticonformismo abbia ancora senso. Ci sono dentro perché in quanto figlio del mio tempo sono bravo in entrambe le cose di cui sopra. Passo il tempo a scrivere amenità che altri nullafacenti come me leggono di sfuggita e commentano a volo. Che senso ha tutto questo non so ,ma in fondo è solo un altro misero aspetto del non-sense delle nostre esistenze ipertecnologiche. Mi sento come un tossico che sa che quella roba in vena è veleno ma continua a iniettarsela perché si illude che gli dia qualche sensazione che in realtà non c’è. Da qui il ritorno a questi lidi ormai sempre più deserti dove dar sfogo alla mia anima con inondazioni di parole. Questo blog resta in vita con una veste nuova: il tempo lo ha reso poco adatto alla condivisione, ma molto utile per i miei ululati solitari lontani dalle ipocrisie del teatrino della vita sociale e non in cui anche io recito inevitabilmente la mia insulsa parte…

 

 

"L'incombere umorale degli affetti del sangue
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'insolente promessa sciocca vacua solenne di bastare a sé
non tornerò mai dov'ero già
non tornerò mai a prima mai
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'incombere umorale degli affetti del sangue
potessi dirti quello che nemmeno posso scriverti esiterei
nel farlo..."

Irata- CSI


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Filosofeggiato da makkione alle ore 10:51
sabato, 19 settembre 2009

Nuvole senza Messico

Mi siedo qui, sono stanco…

La vita, l’universo, tutto quanto…

Sulla sponda del fiume prego il vostro dio

che il prossimo cadavere che passa non sia il mio.

ammiro improbabili prove di volo

paracadute difettosi, fiori rossi al suolo,

è la vita che va, è la vita che va, è la morte che viene

ma è un tenore di morte, un lusso che non mi appartiene.

In fondo alla notte, la fine del viaggio, una vita al di là
del male e del peggio e canto

Nanana nanana nanana nanana nana, nanana nana,  per farmi coraggio

E ripasso le due o tre cose che mi fanno stare meglio:

morirti fra le labbra, un sorriso al risveglio…

è la vita che va, è la vita che va, è una piccola morte che
viene,

esercizi di stile che scorrono nelle vene…

.. ..

E chissà quando guarirà questo cuore anoressico

Condannato per l’eternità a girare in tondo, in tondo, in
tondo, in tondo

Che risposte ci suggerirà questo vento dislessico

Che porta con se solo nuvole, nuvole, nuvole senza messico…

.. ..

Nel lento e inesorabile precipitare degli eventi

Quale magia fa ‘sì che si canti:

Volare oohoh volare oohoh

E che poi ci si perda nel blu dipinto di merda

Ammiro gli inutili segni di croce

di chi aspetta la guerra per morire in pace

è la vita che va, è la vita che va, è la morte che viene

è la consolazione del morire insieme

e riciclo parole, riciclo pensieri, riciclo la mia faccia

riciclo un’immagine di te fra le mie braccia e canto

Nanana nanana nanana nanana nana, nanana nana,   sotto la doccia

E ripenso alle  due o
tre cose che mi fanno davvero:

annegarti negli occhi, rubarti il respiro

è la vita che va, è la vita che va, un’altra  piccola morte che viene,

esercizi di stile che 
dentro le vene

.. ..

E chissà quando guarirà questo cuore anoressico

Condannato per l’eternità a girare in tondo, in tondo, in
tondo, in tondo

Che risposte ci suggerirà questo vento dislessico

Che porta con se solo nuvole, nuvole, nuvole senza messico…

E che voglia di piangere ho….

Giorgio Canali


Contrappunto domenicale

"ad onta di ogni strenua decisione o voto contrario mi trovo
imbarazzato sorpreso ferito per una irata sensazione di peggioramento
di cui non so parlare né so fare domande... "

Irata- C.S.I

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Filosofeggiato da makkione alle ore 12:11
venerdì, 11 settembre 2009

Congiunzioni esistenziali

MenteCrtica.jpg Mente Crítica image by now8here

Chi sa se l' aut-aut si trasformerà mai in un et- et...

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Filosofeggiato da makkione alle ore 11:58
mercoledì, 29 luglio 2009

Dirotto su Cuba

 

Quest’anno, sfruttando il potere di scambio della laurea triennale e la generosità dei parenti (perché, cazzo, sono il primo in famiglia che si è preso la Laura quindi anche i braccini corti han dovuto sgangiare) mi son organizzato una vacanza coi fiocchi , sognata da quando avevo ancora l’acne. Insieme ad altri due companeros  sbarcherò nella perla dei caraibi del redivivo Fidel,patria del  Che dei Cohiba , del rum e , per dirla tutta, di gnocche pazzesche” da segno della croce” . Insomma ci dovrebbero essere gli ingredienti per tre settimane ideologico- goliardiche utili a lasciarsi alle spalle un anno impegnativo e pieno di “ scazzi” (forse la cosa più problematica sarà che, purtroppo , ci toccherà tornare nell’ ameno Sannio) .Credo ci sia poco altro da aggiungere se non che ci si vede il 20 agosto (salvo incursioni da qualche internet point ) con parecchie cose da raccontare,almeno spero. Vi lascio con il solito pezzo a tema  che, anche se un po’ scontato, è sempre carico di suggestioni.

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Filosofeggiato da makkione alle ore 13:26
sabato, 04 luglio 2009

See you soon

Probabilmente, visto l’esiguo numero di visitatori di questo blog, un post come questo potrebbe risultare anche superfluo, ma colgo lo stesso l’occasione per salutare i pochi,ma buoni viandanti di queste terre ed annunciare che fino al giorno 21 (quello in cui secondo una nostalgica canzone di Pietrangeli :” padroni son tanti, padrone è nessuno” ) mi concederò il solito letargo estivo dove tra un sorso di rum e le cirase appena colte (che in italiano sarebbe ciliegie, ma non fa lo stesso effetto) di Zi Nicola e soprattutto senza nessuna distrazione tecnologica, potrò affrontare una full immersion fenomenologica sul tema della percezione dibattendomi tra il matone di Marleau- Ponty e alcune pagine del sempreverde Husserl . Perché se per mia sorella, da oggi matura proprio come le cirase di Zi Nicola , ha superato indenne la fatidica notte prima degli esami, dalle mie parti gli esami sembrano continui ,la notte è proprio buia con tutte le sue vacche nere e , a dirla tutta, i caraibi, seppur più vicini , sono ancora troppo lontani…

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Filosofeggiato da makkione alle ore 21:32
domenica, 21 giugno 2009

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